dal Manifesto.
Sorpresa, il corteo si tinge di rosso
Matteo Bartocci
ROMA
La manifestazione viola è colorata anche di rosso. Tanto. Organizzato. Orgoglioso. Con migliaia di bandiere rosse con falce e martello che punteggiano tutto il corteo fino a piazza San Giovanni. Rifondazione ha aderito alla manifestazione fin dal primo giorno insieme ad Antonio Di Pietro. Quando il successo della giornata era solo un miraggio e prevalevano sospetti e scetticismo. Anche con i pochi soldi rimasti in cassa ha contribuito con discrezione a centinaia di autobus da tutta Italia. E a fine giornata tra i dirigenti c'è il sorriso di chi, almeno per una volta, l'ha azzeccata, per dirla in dipietrese.
«Non è bizzarro chiedere le dimissioni di Berlusconi: è costellato di processi, è ritenuto colluso con la mafia e non sta facendo nulla per fronteggiare la crisi», commenta soddisfatto Oliviero Diliberto del Pdci. Paolo Ferrero (Prc) è invece molto critico con il Pd: «Mi fa specie che non ci sia. L'opposizione drammaticamente è solo qui in piazza - dice a piazza San Giovanni - ma sire no a Berlusconi è necessario per poter dire sì alle cose che vogliamo fare». Sinistra e Verdi intanto, esclusi dal parlamento, hanno cominciato a raccogliere le firme per diversi referendum: contro la legge 30 e il nucleare, per l'acqua pubblica.
Parte la federazione Prc-Pdci
Per la sinistra "rossa", la giornata inizia un po' prima degli altri manifestanti. A migliaia affollano dalle 10 il teatro Brancaccio, a due passi da piazza Esedra. Rifondazione, Comunisti italiani e le associazioni Socialismo 2000 (Cesare Salvi) e Lavoro-solidarietà (Giampaolo Patta) hanno scelto il giorno del «No-B day» per battezzare la loro Federazione della sinistra. Un progetto un po' bizantino un po' sudamericano per unire la sinistra, non solo comunista, a partire da quello che c'è. «Ci siamo ispirati al Frente amplio e a Izquierda Unida», spiega il responsabile esteri Fabio Amato. «L'America Latina è oggi il punto più avanzato contro l'imperialismo e il capitalismo», aggiunge Ferrero. L'idea sulla carta è ambiziosa: a guidare la federazione dopo il congresso del 2010 sarà un coordinamento composto per un quarto dai partiti fondatori ma per i tre quarti eletto dagli iscritti secondo il principio una testa, un voto. Le decisioni verranno prese solo con una maggioranza dei due terzi in modo da garantire il consenso.
Non è ancora un partito unico come avrebbe voluto il Pdci né c'è una cessione di sovranità vera e propria da parte dei partiti fondatori. Però «è un tentativo di unire la sinistra a partire dal 90% su cui siamo d'accordo. Larga parte di chi vuole fare politica del resto oggi lo fa fuori dai partiti» (Ferrero). Nel documento politico si parla di «un processo aperto rivolto a tutti quelli - partiti, associazioni, movimenti, singole persone - che vogliono il superamento del capitalismo e del patriarcato». Lothar Bisky, leader della Linke tedesca, è venuto apposta a Roma per fare gli auguri.
Ferrero dal palco apre la porta anche agli ex compagni del Prc Nichi Vendola e Fausto Bertinotti. Perché nel marasma di Sinistra e libertà non sono pochi, almeno sul territorio, a pensare a un ritorno a casa nel campo «neutro» della federazione. Per il leader si vedrà. Per ora ci saranno portavoce a rotazione (tre mesi per uno, inizia Ferrero, poi Diliberto, Salvi e Patta). E' ovvio che il primo scoglio sono le regionali. Le alleanze sono ancora tutte per aria. E non è esclusa una «bicicletta» con i simboli delle sinistre rosso-verdi in un'unica lista.
Tra le iniziative in cantiere c'è «Arancia metalmeccanica». Come per la vendita diretta di pane dell'anno scorso stavolta si venderanno arance a 5 euro: metà del ricavato va ai coltivatori, l'altra metà a un «fondo di resistenza» per i lavoratori in lotta come quelli di Eutelia.
domenica 6 dicembre 2009
sabato 5 dicembre 2009
La diretta della nascita della Federazione!
Direttamente da PDCI.tv anche sul blog del circolo PRC di Luzzi, la diretta dal teatro Brancaccio di Roma dell'Assemblea che decreta la nascita della Federazione della Sinistra!
Watch live streaming video from communistitv at livestream.com
venerdì 4 dicembre 2009
Domani 5 Dicembre, Federazione della Sinistra e No B Day!


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Arancia metalmeccanica al NO B DAY!
| venerdì 04 dicembre 2009 | |
![]() Le arance verranno distribuite a Piazza della Repubblica e a PiazzaSan Giovanni, presso due gazebo. Le arance metalmeccaniche saranno inoltre distribuite dai camion di Rifondazione Comunista e delle Brigate di Solidarietà Attiva Continua la campagna "Arancia Metalmeccanica", per il sostegno dei lavoratori Eutelia e per la promozione dell' unità e della solidarietà tra tutti i lavoratori. Guarda la sezione Prossimi appuntamenti per visualizzare indirizzi e mappe dei prossimi banchetti. Ottimo successo al debutto della campagna "Arancia MetalMeccanica", Sabato 28/11/09, in sostegno dei lavoratori Eutelia, per i circoli PRC e PDCI della tiburtina, con banchetti realizzati in vari siti del territorio. Il senso di questa iniziativa e' quello di dare un aiuto concreto ai lavoratori Eutelia da mesi senza stipendio, ma anche quello di promuovere unita' e solidarieta' tra le classi lavoratrici, nell'ottica di un blocco sociale in grado di opporsi concretamente alle politiche liberiste basate sulla speculazione economica e sullo sfruttamento di classe, a beneficio di pochissimi, e a danno di tutti gli altri. www.aranciametalmeccanica.net |
giovedì 3 dicembre 2009
Campagna on line per l'intitolazione della sede PRC di Luzzi!
Sondaggio su Facebook: Scegli la personalità a cui intitolare il Circolo di Luzzi.
LINK
Pablo Neruda (poeta)
Stefano Cucchi (giovane morto di carcere)
Enrico Berlinguer (poiltico e leader PCI)
Vladimir Lenin (teorico, politico e rivoluzionario)
Giuseppe Di Vittorio (politico e sindacalista)
Giangiacomo Feltrinelli (editore e ...rivoluzionario)
Emiliano Zapata (guerrigliero rivoluzionario Messicano)
Maria Oliverio, detta Ciccilla (donna brigante Calabrese)
Giorgio Amendola (politico)
Nilde Iotti ( politico)
LINK
Pablo Neruda (poeta)
Stefano Cucchi (giovane morto di carcere)
Enrico Berlinguer (poiltico e leader PCI)
Vladimir Lenin (teorico, politico e rivoluzionario)
Giuseppe Di Vittorio (politico e sindacalista)
Giangiacomo Feltrinelli (editore e ...rivoluzionario)
Emiliano Zapata (guerrigliero rivoluzionario Messicano)
Maria Oliverio, detta Ciccilla (donna brigante Calabrese)
Giorgio Amendola (politico)
Nilde Iotti ( politico)
domenica 29 novembre 2009
SINISTRA: PRC, VIA LIBERA A FEDERAZIONE STOP STAGIONE SCISSIONI
(AGI) - Roma, 29 nov. - Il Comitato politico nazionale di Rifondazione comunista ha dato il via libera alla Federazione della sinistra. "Parte il percorso di cui il Prc si rende promotore insieme ad alte forze e personalita'", ha spiegato il segretario nazionale del Prc, Paolo Ferrero, che ha aggiunto: "Si tratta di farla finita una volta per tutte con l'ultra decennale stagione delle scissioni, che hanno minato la credibilita' delle forze politiche presso il nostro popolo, per ricominciare a unire la sinistra su una chiara base di alternativa alla destra e per dare una risposta alla crisi dalla parte dei lavoratori, degli strati e dei soggetti sociali piu' deboli e esposti agli effetti delle politiche liberiste. Per questo proponiamo, come primo impegno della Federazione, una grande campagna referendaria contro la precarieta', sull'acqua bene come e contro il nucleare". Il Cpn del Prc, ha approvato a largissima maggioranza (con 102 voti favorevoli, 7 voti al documento alternativo Bellotti, 11 al documento Pegolo, 13 asetenuti) l'ordine del giorno conclusivo proposto dalla segretera nazionale. Il Prc aderisce cosi' al percorso di costruzione della Federazione della Sinistra, che prendera' il via dall'assemblea convocata per sabato 5 dicembre alle 9,30 presso teatro Brancaccio di Roma. Il percorso federativo vede la partecipazione a titolo collettivo di Prc, Pdci, Socialismo 2000, associazione "Lavoro e solidarieta'"; nonche' quella a titolo individuale di personalita' indipendenti del mondo della politica, della cultura, del sindacato, dell'associazionismo, dei movimenti.
sabato 28 novembre 2009
TONINO PERNA è il candidato della federazione della sinistra d'alternativa alle primarie del centrosinistra alle regionali in Calabria!!
Muove i primi passi la Federazione della sinistra nella provincia di Reggio. Ieri pomeriggio, in un gremito auditorium del centro civico di Ravagnese, il soggetto politico composto da Comunisti Italiani, Rifondazione comunista, Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà ha dato vita alla
sua prima iniziativa pubblica. È stata un’assemblea provinciale animata da dirigenti di partito, m
militanti ed esponenti della società civile come l’intellettuale Pasquino Crupi e la “Rete no ponte".
La federazione– che si pone l’obiettivo di dare spazio politico reale alla sinistra, muovendosi nella società e nelle istituzioni – individua come sue caratteristiche fondamentali un anticapitalismo rinnovato e radicato sul territorio attraverso battaglie quali il “No ponte” o la difesa dei
beni comuni, così un’autonomia politico-culturale dal Pd e dal Centrosinistra che non vuole isolarla, ma contrassegnare la sua attenzione a temi quali lavoro,questione meridionale, legalità,
antixenofobia,laicità e diritti civili.E intanto si dà appuntamento al 5 dicembre a Roma proseguendo così il suo percorso costituente graduale e dal basso dove – al “simbolico”
teatro romano “Brancaccio”, sede della prima iniziativa del Prc dopo
la occhettiana “Svolta della Bolognina” – si celebrerà la prima assemblea nazionale della formazione di sinistra. A Ravagnese c’era anche il professor Tonino Perna –candidato della federazione alle primarie del centrosinistra – che ha sottolineato la necessità di «una sinistra
del ventunesimo secolo, rinnovatae radicale»
sua prima iniziativa pubblica. È stata un’assemblea provinciale animata da dirigenti di partito, m
militanti ed esponenti della società civile come l’intellettuale Pasquino Crupi e la “Rete no ponte".
La federazione– che si pone l’obiettivo di dare spazio politico reale alla sinistra, muovendosi nella società e nelle istituzioni – individua come sue caratteristiche fondamentali un anticapitalismo rinnovato e radicato sul territorio attraverso battaglie quali il “No ponte” o la difesa dei
beni comuni, così un’autonomia politico-culturale dal Pd e dal Centrosinistra che non vuole isolarla, ma contrassegnare la sua attenzione a temi quali lavoro,questione meridionale, legalità,
antixenofobia,laicità e diritti civili.E intanto si dà appuntamento al 5 dicembre a Roma proseguendo così il suo percorso costituente graduale e dal basso dove – al “simbolico”
teatro romano “Brancaccio”, sede della prima iniziativa del Prc dopo
la occhettiana “Svolta della Bolognina” – si celebrerà la prima assemblea nazionale della formazione di sinistra. A Ravagnese c’era anche il professor Tonino Perna –candidato della federazione alle primarie del centrosinistra – che ha sottolineato la necessità di «una sinistra
del ventunesimo secolo, rinnovatae radicale»
Manifestazione "Voltiamo Pagina", si parla di 40mila presenze!
A Cosenza sfilano 40mila calabresi LINK
In 40 mila si sono riversati questa mattina da tutta la regione per la manifestazione della Cgil a Cosenza. Il lungo corteo giunge a piazza Zumbini fino alla fine di corso Mazzini, nei pressi della fontana di Giugno dove i dirigenti del sindacato tengono il comizio finale. Sono presenti il segretario provinciale di Cosenza, Giovanni Donato, il segretario regionale Sergio Genco e Fulvio Fiammoni della Cgil nazionale. “È una grande manifestazione di popolo che evidenzia la crisi che c'è in Calabria - ha affermato Giovanni Donato - abbiamo voluto portare i volti e le facce delle persone in piazza perché per noi la crisi non è finita, anzi in Calabria avrà ripercussioni in tutto il 2010. La crisi è finita per le banche, gli speculatori e altri soggetti ma non per i lavoratori, i pensionati e i cittadini. Per questo occorre una svolta della politica radicale”.
In migliaia a Corteo CGIL Cosenza, "Voltiamo Pagina" LINK
Cosenza, 28 nov - Migliaia di persone stanno partecipando a Cosenza alla manifestazione regionale "In lotta con la Calabria che non si rassegna" organizzata dalla Cgil per richiamare l'attenzione sulle difficolta' di licenziati, cassintegrati, precari, disoccupati, immigrati, pensionati, famiglie, giovani, studenti. Il concentramento dei partecipanti e' scattato alle 9 in piazza Zumbini, da dove un corteo s'e' mosso percorrendo le principali arterie cittadine per giungere nelle vicinanze di Palazzo dei Bruzi, sede del Comune, dove e' stato allestito un enorme palco sul quale si stanno alternando gli interventi di vari esponenenti sindacali, tra cui Fulvio Fammoni, della segreteria nazionale della Cgil. Previsti pure gli interventi dl segretario provinciale della Cgil, Giovanni Donato e di quello regionale, Sergio Genco. Gli esponenti della Cgil chiedono al Governo di voltare pagina e di attivare nuove politiche per il Sud. La manifestazione cosentina si sta svolgendo in contemporanea ad altre iniziative simili organizzate in sei citta' del Mezzogiorno. (AGI) Ros/Cli
In 40 mila si sono riversati questa mattina da tutta la regione per la manifestazione della Cgil a Cosenza. Il lungo corteo giunge a piazza Zumbini fino alla fine di corso Mazzini, nei pressi della fontana di Giugno dove i dirigenti del sindacato tengono il comizio finale. Sono presenti il segretario provinciale di Cosenza, Giovanni Donato, il segretario regionale Sergio Genco e Fulvio Fiammoni della Cgil nazionale. “È una grande manifestazione di popolo che evidenzia la crisi che c'è in Calabria - ha affermato Giovanni Donato - abbiamo voluto portare i volti e le facce delle persone in piazza perché per noi la crisi non è finita, anzi in Calabria avrà ripercussioni in tutto il 2010. La crisi è finita per le banche, gli speculatori e altri soggetti ma non per i lavoratori, i pensionati e i cittadini. Per questo occorre una svolta della politica radicale”.
In migliaia a Corteo CGIL Cosenza, "Voltiamo Pagina" LINK
Cosenza, 28 nov - Migliaia di persone stanno partecipando a Cosenza alla manifestazione regionale "In lotta con la Calabria che non si rassegna" organizzata dalla Cgil per richiamare l'attenzione sulle difficolta' di licenziati, cassintegrati, precari, disoccupati, immigrati, pensionati, famiglie, giovani, studenti. Il concentramento dei partecipanti e' scattato alle 9 in piazza Zumbini, da dove un corteo s'e' mosso percorrendo le principali arterie cittadine per giungere nelle vicinanze di Palazzo dei Bruzi, sede del Comune, dove e' stato allestito un enorme palco sul quale si stanno alternando gli interventi di vari esponenenti sindacali, tra cui Fulvio Fammoni, della segreteria nazionale della Cgil. Previsti pure gli interventi dl segretario provinciale della Cgil, Giovanni Donato e di quello regionale, Sergio Genco. Gli esponenti della Cgil chiedono al Governo di voltare pagina e di attivare nuove politiche per il Sud. La manifestazione cosentina si sta svolgendo in contemporanea ad altre iniziative simili organizzate in sei citta' del Mezzogiorno. (AGI) Ros/Cli
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